Il Progetto del Potere Globale – Il Gruppo dei Trenta (1° parte) – di Andrew Gavin Marshall

Il Gruppo dei Trenta (o G-30) si descrive come “un organismo internazionale, privato, senza scopo di lucro, composto da importanti rappresentanti  del settore pubblico e privato e del mondo accademico“, che “si propone di approfondire la comprensione delle questioni economiche e finanziarie internazionali, di esplorare le ripercussioni internazionali delle decisioni prese nei settori pubblici e privati e di esaminare le scelte disponibili per gli operatori del mercato e per i responsabili politici “.

Ne fanno parte trenta importanti figure del mondo finanziario globale, provenienti dalle banche centrali, dal mondo accademico, dalle istituzioni internazionali e dalle principali istituzioni finanziarie private. Tengono regolarmente riunioni, conducono ricerche e producono report altamente influenti attraverso vari “gruppi di lavoro“, fornendo un forum per importanti decisori politici e  ”attori” del mercato privato dove incontrarsi e tenere discussioni, aiutando a plasmare il consenso e fornendo consigli ai responsabili politici riguardo la finanza e la governance.

Questa istituzione, anche se non se ne parla molto, è enormemente influente. Ed ecco perché.

La storia del Gruppo dei Trenta risale alla Fondazione Rockefeller, che fornì il finanziamento iniziale dell’organizzazione. Nella sua relazione annuale del 1978, la Fondazione Rockefeller – che rappresenta gli interessi dell’accentrato potere aziendale e finanziario – ricordava che tale Fondazione venne create nel 1913 come risposta all’ “assalto populista sulla massiccia concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi.” (Relazione annuale 1978, Rockefeller Foundation).

Questa relazione del 1978  rivelava che un ex direttore operativo del FMI, Johannes Witteveen, “ha accettato di assumere la presidenza di un Gruppo Consultivo per gli Affari Economici e Monetari Internazionali, composto da banchieri, funzionari, economisti e uomini d’affari provenienti da tutto il mondo sviluppato e in via di sviluppo . “L’obiettivo di questo gruppo era , afferma il rapporto, ” aiutare ad analizzare, attraverso l’indagine scientifica e le consultazioni internazionali, alcuni dei fastidiosi problemi economici e monetari che il mondo si trova oggi ad affrontare, e rendere i loro risultati ampiamente conosciuti ”.

La Fondazione Rockefeller espresse un vivo interesse nello strutturare le questioni economiche e monetarie globali, rilevando che: “Il sistema economico internazionale non funziona bene – come evidenziato da una lenta crescita economica, dalla persistente disoccupazione ed elevata inflazione in molti paesi, dalla crescita dello scetticismo riguardo la capacità dei tassi di cambio fluttuanti di correggere gli squilibri dei pagamenti, dalla crescente paura del protezionismo e dai relativamente pochi progressi fatti nel soddisfare le esigenze dei paesi in via di sviluppo e del quarto di popolazione mondiale che è molto povera ”.

Pertanto, la Fondazione pose le basi per quello che sarebbe venuto dopo, continuando “a concentrarsi sulla politica economica internazionale e nel pianificare di riunire un gruppo di esperti che esploreranno il funzionamento del sistema economico internazionale. Cominciando con il tema dei problemi monetari internazionali, il gruppo intende chiarire le questioni, identificare le scelte politiche dei governi e valutare le conseguenze di politiche alternative e accordi istituzionali ”.

Ciò che è emerso è stato il Gruppo dei Trenta, originariamente chiamato il “Gruppo Consultivo per gli Affari Economici e Monetari Internazionali“, che doveva funzionare come un think tank, lobby / gruppo industriale e, in ultima analisi, un istituto di costruzione del consenso per le élite globali – ovvero per garantirsi di rimanere tali .

La relazione annuale del 1979 della Fondazione Rockefeller osservava che il Gruppo dei Trentaha iniziato un ambizioso programma di ricerca, un gruppo di studio dedicato all’analisi e riunioni plenarie al fine di cercare modi per migliorare il funzionamento del sistema monetario internazionale“. (Relazione annuale, 1979, Rockefeller Foundation)

Più di tre decenni dopo, il Gruppo dei Trenta rimane ancora un’organizzazione molto influente in materia di governance finanziaria globale. Tra i membri del G-30 ci sono stati importanti personaggi,  come Josef Ackermann, Pedro Aspe, Alan Greenspan, Andrew Crockett, e la neo-consacrata presidente della Federal Reserve, Janet Yellen.

L’Associazione dei Professionisti Finanziari scrisse nel 2005 che “nel corso degli ultimi tre decenni, una cosa che è rimasta costante nella baraonda del mutevole paesaggio dell’ economia internazionale, è stata l’influenza del Gruppo dei Trenta“, descritto come ” una sorta di potente think- thank economico globale“.

Gerd Hausler, un funzionario del Fondo Monetario Internazionale ed ex governatore della Bundesbank tedesca, dichiarò : “Ciò che rende il G30 unico è che ci sono persone molto esperte lì … e recluta membri delle banche centrali e delle imprese private per farli star  seduti insieme e rimuginare idee. ”

Geoffrey L. Bell, che fondò l’organizzazione su invito – e con i soldi – della Fondazione Rockefellercommentò che , “L’idea dei ’30 ‘è stata quella di avere un buon gruppo rappresentativo di persone da tutto il mondo … ma non così tante da non poter riuscire ad avere una buona discussione. ”

Nel marzo del 2009, il Financial Times ha pubblicato un elenco delle “50 persone che potrebbero essere le più influenti nel plasmare discussioni a livello mondiale” su come “affrontare i tanti problemi” della crisi finanziaria ed economica globale , e “tracciare un percorso che, attraverso di loro, conduca ad un nuovo ordine mondiale“.

L’articolo osservava che “le reti e le istituzioni avranno importanza tanto quanto gli individui“, ed in particolare il riferimento al Gruppo dei Trenta come “un interessante collegamento tra questi giocatori“, con 11 dei 50 individui selezionati sulla lista che erano Membri del G-30. Quattro anni dopo che l’elenco è stato pubblicato, il numero di coloro  che erano anche membri del G-30 è aumentato a 14.

Uno di questi è Jean-Claude Trichet, ex presidente della Banca Centrale Europea e attuale Presidente del Gruppo dei Trenta. Assumendo il ruolo di presidente nel 2011, Trichet dichiarò : “Questo è un momento di sfide eccezionali per il sistema economico e finanziario globale, e il G30 continuerà a dare un contributo significativo al dibattito politico e a migliorare la comprensione dei percorsi critici per la stabilità e la crescita economica“.

Oltre ad essere presidente del G-30, Trichet è anche Governatore Onorario della Banque de France (la Banca Centrale Francese), che ha diretto dal 1993 fino al 2003, quando divenne presidente della Banca Centrale Europea (BCE), una posizione che ha mantenuto fino al 2011. Precedentemente Trichet è stato anche Direttore del Tesoro francese e ex presidente del Club di Parigi, dal 1985 al 1993. Mentre era presidente della BCE, è stato anche un membro nel consiglio della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) e  presidente del Global Meeting di Economia dei governatori delle banche centrali presso la BRI, dal 2002 al 2011.

Oggi, Trichet mantiene  una serie di altre posizioni altamente influenti. Oltre ad essere presidente del G-30, siede anche nel consiglio del Peterson Institute Peter G. for International Economics , in quello della EADS, ed è presidente dell’influente think tank europeo BRUEGEL . Trichet è anche, soprattutto, un membro del Gruppo dei Garanti nella lobby mondiale del settore bancario noto come lInstitute of International Finance  (IIF). Inoltre è il presidente europeo della Commissione Trilaterale ed è membro del comitato direttivo delle riunioni del Bilderberg.

Jacob A. Frenkel, il Presidente del Comitato dei Garanti del Gruppo dei Trenta, è anche membro del Comitato Esecutivo di JPMorgan Chase, e presidente di JPMorgan Chase International, mentre siede anche come membro nel Consiglio Internazionale della banca. Frenkel è stato Vice Presidente dell’ American International Group (AIG), dal 2004 al 2009, durante il quale ha ricevuto il mega-piano di salvataggio da parte del governo federale. E’ stato anche, dal 2000 al 2004, presidente di Merrill Lynch International.

Prima, Frenkel è stato il Governatore della Banca di Israele, dal 1991 al 2000, e consigliere economico e direttore della ricerca presso il Fondo Monetario Internazionale (FMI), nel periodo 1987-1991; David Rockefeller, Professore di Economia Internazionale presso l’Università di Chicago (1973-1987) , ex editore del Journal of Political Economy, e in precedenza, membro del Comitato consultivo internazionale per il Council on Foreign Relations.

Attualmente, Frenkel è membro del National Bureau of Economic Research (NBER), nonché membro della Commissione Trilaterale e del Consiglio Consultivo Internazionale della China Development Bank. Anche lui siede nel consiglio del Peter G. Peterson Institute for International Economics, ed è membro del Gruppo consultivo economico della Federal Reserve Bank di New York, così come nel Consiglio consultivo per gli investimenti del Primo Ministro della Turchia. Frenkel è anche nel consiglio della Loews Corporation.

Questa non è che una breve introduzione al Gruppo dei Trenta, i suoi membri, e la sua influenza. A breve la seconda parte.

LINK: Global Power Project: The Group of Thirty and the “Good Discussion” They’re Still Having

DI: Informazione Scorretta

Fonte:http://informazionescorretta.altervista.org/blog/progetto-del-potere-globale-il-gruppo-dei-trenta-1-parte/

 

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