Una tragedia nello Yemen, Made in America: NYT

Risultati immagini per tragedia nello YemenIl New York Times ha pubblicato un articolo in cui mostrava come gli Stati Uniti d’America sono stati come i maggiori complici dietro la tragedia in corso nello Yemen, dal momento che il Pentagono ha fornito alle forze di aggressione guidate dai sauditi le armi necessarie per commettere genocidi della popolazione civile.

“Quando i sauditi acquistano armi, preferiscono usare il programma di vendita militare all’estero (FMS), il che significa che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti funge da intermediario. Per una commissione amministrativa del 2% applicata al prezzo di acquisto, il Pentagono si occupa della logistica e mantiene i contatti con le società private per soddisfare l’ordine. FMS, la cui missione è “rafforzare la sicurezza degli Stati Uniti e promuovere la pace nel mondo”, è in realtà supervisionata dal Dipartimento di Stato, che esamina tutte le richieste. Più di 100 paesi in tutto il mondo hanno acquistato armi dagli Stati Uniti in questo modo nell’anno fiscale 2017. Alcuni paesi possono acquistare determinati sistemi d’arma direttamente dai produttori,

“Il 28 novembre, il Senato ha votato una risoluzione per aprire un dibattito sulla fine del ruolo americano nello Yemen nell’assistenza ai sauditi, e questa volta è passata. Ma la Casa Bianca ha minacciato di porre il veto su qualsiasi progetto di legge che avrebbe svelato il coinvolgimento americano nel conflitto e continua a difendere con forza le sue relazioni con l’Arabia Saudita. All’inizio di novembre, il presidente Trump ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in difesa, in termini “mercenari”, del suo continuo sostegno ai sauditi. “Dopo il mio viaggio pesantemente negoziato in Arabia Saudita l’anno scorso, il regno ha accettato di spendere e investire 450 miliardi di dollari negli Stati Uniti”, si legge nel comunicato. “Dei $ 450 miliardi, $ 110 miliardi saranno spesi per l’acquisto di attrezzature militari da Boeing, Lockheed Martin, Raytheon e molti altri grandi appaltatori della difesa degli Stati Uniti.” (Il Dipartimento di Stato ha riconosciuto che si tratta solo di $ 14.

Lo Yemen è stato dal marzo 2015 sottoposto alla brutale aggressione della Coalizione guidata dai sauditi, nel tentativo di ripristinare il controllo del fuggitivo presidente Abd Rabbu Mansour Hadi che è l’alleato fidato di Riyadh.Decine di migliaia di persone sono state uccise e ferite nei bombardamenti lanciati dalla coalizione, con la stragrande maggioranza di vittime civili. I bomnbardamenti sono stati effettuati contro abitazioni civili, scuole, ospedali, mercati ed infrastrutture del paese ed hanno causato un enorme numero di vittime difficile da quantificare.

La coalizione, che comprende oltre all’Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti: Bahrain, Egitto, Marocco, Giordania, Sudan e Kuwait, ha anche imposto un duro blocco contro gli yemeniti.
Il blocco aeronavale sullo Yemen ha creato una situazione di penuria drammatica di generi di prima necessità, come di medicinali ed alimenti per i bambini, latte in polvere, acqua potabile, ecc. che ha determinato la morte per fame di migliaia di bambini e persone malate. Oltre a questo è avvenuta la diffusione di una epidemia di colera che ha mietuto altre dicine di migliaia di vittime.
L’ONU ha proclamato quella dello Yemen come la più grave emergenza umanitaria.

 

Tuttavia nè gli Stati Uniti nè l’Arabia Saudita hanno accettato la possibilità di sospendere i bombardamenti e il blocco sullo Yemen.
Dopo lo scandalo di Khasoggi, finalmente si è aperta una luce di informazioni (fino ad allora negata) sul sanguinoso conflitto e sul ruolo distruttivo esercitato dall’Arabia Saudita. Un conflitto lontano negato e dimenticato anche perchè riguarda il paese più povero della regione che non possiede petrolio nè altre risorse importanti e non può essere quindi incluso nella tutela dei “diritti umani”.

Fonti: Al Manar    The New York Times

Traduzione: Alejandro Sanchez

https://www.controinformazione.info/una-tragedia-nello-yemen-made-in-america-nyt/

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