Transumanesimo: una costola delirante del darwinismo – di Enzo Pennetta

I collegamenti tra i congelatori di cadaveri, il transumesimo e la Sigularity University.

Epifenomeni di un movimento che prepara il futuro.

A pochi giorni dalla pubblicazione da parte del Corriere della Sera di un servizio sulla conservazione di cadaveri surgelati in vista di un futuro ritorno in vita (vedi CS “Rinascerò fra 300 anni”: il delirio dello scientismo), sullo stesso quotidiano viene pubblicato un altro servizio intitolato “La nanorobotica, ovvero il segreto della vita eterna degli organi” su futuristiche tecnologie in grado di rendere “eterni” gli organi del corpo e quindi anche gli esseri umani stessi. Si tratta di una video intervista a “Ralph Merkle“, un crittografo statunitense, che viene accompagnata da poche righe:

Questa settimana incontriamo il Dottor Ralph Merkle che, dalla Singularity University, ci introduce ad una famiglia di nanobot medici, capaci di operare all’interno del nostro corpo per riparare i danni a livello cellulare. “Questione di decenni,” dice, e mostra un braccialetto molto particolare che, quando cesseranno le sue funzioni vitali, lo avvierà ad un interessante destino.

Un campo davvero molto interessante quello delle nanotecnologie, ma nella brevissima presentazione la parte più importante è nascosta nelle ultime due righe e precisamente nella frase: “mostra un braccialetto molto particolare che, quando cesseranno le sue funzioni vitali, lo avvierà ad un interessante destino”, cosa è mai questo braccialetto particolare? Quando giungiamo alla fine del video scopriamo che si tratta di un dispositivo che in caso di pericolo di morte allerta la Alcor (se ne è parlato proprio in “Rinascerò fra 300 anni”: il delirio dello scientismo“), una società specializzata nella crioconservazione dei corpi di persone decedute che, previo versamento di circa 150.000 dollari, si fanno surgelare nella speranza di essere riportate in vita in  un futuro in cui la tecnologia dovrebbe essersi sviluppata al punto di poterlo fare.

L’idea è di di stravolgere la visione antropologica basata sulla religione e l’essenza stessa dell’essere umano, un’idea che appartiene all’ideologia sorta con l’Humanist manifesto I, redatto negli anni’ 30 del novecento. Il movimento fu presentato con due “Manifesti“, il primo del 1933 si presentava come una “nuova religione” che avrebbe sostituto quelle precedenti, e il secondo del 1973, con la presenza di nomi quali Francis Crick e Jacques Monod, Nobel per la Medicina nel 1965 e autorevolissimo esponente del neo-darwinismo. Nel terzo manifesto, quello del 2003, troviamo, tra le altre, le firme di Richard Dawkins (il più grande divulgatore del darwinismo dell’ultima parte del XX secolo e di questi primi anni del XXI, di Edward Osborne Wilson (darwinista fondatore della sociobiologia), di James Randi (molto caro al CICAP) e ancora quello del Nobel, scopritore della struttura del DNA, Francis Crick.

Dopo il movimento umanista è sorto anche quello “Transumanista“, un termine coniato dal biologo evoluzionista Julian Huxley, colui che coniò anche il termine “Sintesi Moderna dell’evoluzione” (neo-darwinismo), il movimento transumanista si ispira all’idea che il progresso tecnologico trasformerà radicalmente l’umanità. Per i transumanisti il loro “avvento” ha un nome: “Singolarità”. Leggiamo sul sito dell’Associazione Italiana Transumanisti di cosa si tratta:

L’avvento dei transumanisti ha un nome, “singolarità”, introdotto dallo scrittore Vernor Vinge all’inizio degli anni ’90 per definire un vero e proprio salto quantico del progresso tecnologico. Il “singolarianesimo”, l’attesa profetica della singolarità che inaugurerà l’era postumana, è pertanto il credo laico professato dai transumanisti…

Oltre ad essere collegato alla società Alcor, Ralph Merkle è anche docente alla Syngularity University, un’istituzione che riporta nel nome proprio l’ “avvento” del transumanesimo, fondata nel 2008 e che non è accreditata, cioè non può rilasciare diplomi riconosciuti dallo Stato, ma con l’ambizione di formare con il suo “Graduate Studies Program” i futuri leader e che conta tra i suoi finanziatori realtà di rilievo come ad esempio la Nokia. In un articolo del Corriere della Sera a firma di Cristina Gabetti (che segue per il Corriere le ciò che riguarda il transumanesimo) del 23 settembre 2014 intitolato “Viaggio nel campus dove si vede il futuro“, si apprende che la Singularity è sostenuta dalla NASA e che non rilascia diplomi riconosciuti solo perché è talmente all’avanguardia da rinnovare troppo velocemente il curriculum:

L’istituzione, che ha sede nel campus della Nasa dedicato a ricerca e sviluppo, è stata fondata nel 2008 da due eminenze: il futurologo e padre nobile dell’Intelligenza Artificiale Ray Kurzweil e Peter Diamandis, ingegnere aerospaziale e imprenditore. Non è ufficialmente accreditata come università perché, per tenere il passo con l’innovazione, aggiorna il curriculum ogni due mesi, dunque non lo può registrare.

Che la Singularity sia una propaggine della NASA nella Silicon Valley è confermato anche da Michele Casucci, “ambasciatore” della Singularity University in Italia, sulla pagina a lui riservata sul portale dell’Audi.

I seguaci del ritorno dalla morte surgelata non sono sono quindi degli isolati fanatici della fantascienza ma rappresentano la “scienza”, intesa come una parte di una comunità riconosciuta e non una frangia di estremisti fanatici dello scientismo. Non solo, nello stesso articolo pubblicato sul Corriere apprendiamo che nel corso del viaggio ufficiale del settembre 2014 effettuato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi negli USA, una tappa è stata riservata proprio alla Singularity University:

Mentre voi leggete, Matteo Renzi è dall’altra parte del mondo, alla Singularity University, per incontrare gli italiani che hanno trovato nella Silicon Valley il terreno fertile per far fiorire le loro idee. L’istituzione, che ha sede nel campus della Nasa dedicato a ricerca e sviluppo, è stata fondata nel 2008 da due eminenze: il futurologo e padre nobile dell’Intelligenza Artificiale Ray Kurzweil e Peter Diamandis, ingegnere aerospaziale e imprenditore….

La missione di questa singolare istituzione è di insegnarci a integrare le tecnologie esponenziali, perché se no l’intelligenza artificiale avrà la meglio su di noi. I moduli di insegnamento sono brevi: nei 6 giorni dell’Executive Program dirigenti di multinazionali, banche d’affari, imprenditori, free-lance, stravolgono la loro visione del mondo; il master di 10 settimane chiede agli studenti di elaborare progetti capaci di cambiare la vita a un miliardo di persone

 

Ma sarebbe un errore pensare che il nome di Renzi sia particolarmente legato alla scelta di visitare la Singularity University, infatti oltre a rappresentare la “Scienza” con la S maiuscola, la SU ha come finalità quella di formare la classe dirigente del futuro, quale che sia il Governo in carica, una classe dirigente transumanista per un mondo transumanista. La forma più avanzata di ideologia è quella che si maschera da scienza, come aveva preannunciato Aldous Huxley in “Ritorno al Mondo Nuovo”:

Ma sotto un dittatore scientifico l’educazione funzionerà davvero e di conseguenza la maggior parte degli uomini e delle donne cresceranno nell’amore della servitù e mai sogneranno la rivoluzione. Non si vede per quale motivo dovrebbe mai crollare una dittatura integralmente scientifica.

Fonte:http://www.enzopennetta.it/2015/03/transumanesimo-una-costola-delirante-del-darwinismo/

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